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Come avviare il percorso di elettrificazione della flotta

Jaime Maqueda Alonso

20 gen 2026

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Le organizzazioni che gestiscono flotte per il trasporto di tecnici, merci o fornitura di servizi rientrano nell’ambito generale dell’assistenza sul campo. Questi operatori affrontano una pressione crescente per tagliare le emissioni, ridurre i costi del carburante e rispettare normative sulla sostenibilità sempre più stringenti. Di conseguenza, l'elettrificazione sta diventando una necessità aziendale ma, in assenza di dati operativi e finanziari su cui basare le proprie valutazioni, può sembrare una sfida complessa.

 

In questo articolo vedremo come le flotte di assistenza tecnica possano iniziare il proprio percorso di elettrificazione: dall'identificazione dei veicoli migliori da convertire, fino all'ottimizzazione delle prestazioni dei mezzi elettrici per garantire un solido ritorno sull'investimento.

Fase 1: identificare i veicoli ideali per l'elettrificazione

Nelle flotte di assistenza sul campo, non tutti i veicoli o le strutture di lavoro sono immediatamente adatti al passaggio all'elettrico. Per pianificare una tabella di marcia affidabile, servono dati chiari su turni, requisiti di autonomia, luoghi e tempi di sosta, durata e utilizzo dei veicoli, oltre a un'analisi delle reali capacità dei modelli elettrici disponibili sul mercato.

Grazie a queste informazioni, puoi individuare i veicoli che offrono un risparmio immediato in termini di costi e CO2, garantendo che i livelli di servizio rimangano invariati. La telematica ti aiuta a valutare:

  • Distanza giornaliera: i mezzi con percorrenze giornaliere regolari e moderate sono i primi candidati al passaggio.
  • Tempi e posizioni di sosta: i veicoli che durante la notte si trovano in un deposito o presso l'abitazione di un dipendente (con posto auto privato) sono ideali per una ricarica a basso costo.
  • Regolarità dei percorsi: una bassa variabilità dei tragitti permette una migliore pianificazione e la certezza dell'autonomia.
  • Utilizzo dei veicoli: i veicoli più utilizzati offrono solitamente un ROI più veloce.

Queste informazioni supportano lo sviluppo di una tabella di marcia per una transizione graduale, riducendo al minimo i rischi e massimizzando la fattibilità operativa.

 

Fase 2: quantificare il risparmio economico 

I veicoli elettrici offrono risparmi significativi lungo tutto il loro ciclo di vita, un concetto spesso definito come costo totale di proprietà (TCO). È fondamentale modellare questi risparmi fin dall'inizio per ottenere il supporto interno e giustificare l'investimento.

A tale scopo, è necessario concentrarsi su due metriche principali:

  • Costi del “carburante” a confronto: la gestione dei veicoli elettrici è più economica, soprattutto se la ricarica avviene durante la notte con tariffe elettriche agevolate.
  • Manutenzione: avendo meno parti mobili, i veicoli elettrici comportano in genere costi di manutenzione inferiori rispetto ai veicoli a combustione interna.

Più un veicolo viene utilizzato, maggiori sono i risparmi. Se combinati con il costo iniziale e i dati sul chilometraggio, queste cifre costituiscono un business case convincente per i risparmi sui costi durante l'intera vita operativa del veicolo.

 

A questo si aggiunge anche il valore reputazionale: gestire una flotta a basse o zero emissioni può migliorare la percezione del brand e aiutare l’azienda ad acquisire nuovi contratti, specialmente quando si partecipa a gare d'appalto con il settore pubblico o con grandi organizzazioni, dove i requisiti di sostenibilità sono sempre più importanti.

Fase 3: ottimizzare le prestazioni dei veicoli elettrici

Dopo l'introduzione dei nuovi veicoli elettrici nella flotta, è necessario assicurarsi che rendano al meglio. Rispetto ai veicoli con motore a combustione interna (ICE), gli EV richiedono un monitoraggio dei dati più attento per massimizzare l'autonomia e ridurre il carico sull'infrastruttura di ricarica

 

Ecco alcune dei dati operativi più importanti per i veicoli elettrici:

  • Stato di carica (SOC): la visibilità in tempo reale permette di assegnare nuovi incarichi di spedizione in base all'autonomia residua.
  • Comportamento di ricarica: sapendo dove, come e quando vengono ricaricati i veicoli è possibile ridurre i costi energetici.
  • Efficienza energetica: il monitoraggio delle prestazioni dei conducenti e il confronto dei veicoli contribuiscono a prolungare l'autonomia e a migliorare il rapporto costo/efficacia.
  • Impatto della temperatura: poiché le basse temperature influiscono notevolmente sull'autonomia, la pianificazione dei percorsi deve tenere conto delle variazioni stagionali.
  • Stato di salute della batteria: evitare un uso eccessivo della ricarica rapida in corrente continua (DC) aiuta a preservare il valore del veicolo nel tempo.

Storia di successo di Geotab - SIRO monitora l'efficienza dei veicoli elettrici per un maggior controllo dei costi

La piattaforma MyGeotab consente di visualizzare da un’unica schermata tutte le informazioni relative al consumo energetico della flotta, semplificando l’analisi delle tendenze stagionali. Per i responsabili della sostenibilità, questo significa eliminare la frammentazione dei dati tra fonti diverse. Inoltre, il confronto dell'efficienza energetica con i parametri di riferimento del settore permette di misurare le proprie prestazioni e individuare ulteriori opportunità di ottimizzazione.i

 

L'elettrificazione è un processo graduale guidato dai dati

Per le flotte di assistenza sul campo, il segreto per un percorso di elettrificazione efficace sta nell'iniziare gradualmente per poi crescere con sicurezza. Un programma pilota permette al team di capire come si comportano gli EV sul campo, costruire strategie di ricarica efficaci e adattare le operazioni prima di estendere il passaggio all'intera flotta.

 

Scopri come iniziare un percorso di elettrificazione efficace scaricando gratuitamente la nostra 

Guida sulla sostenibilità della flotta

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Jaime Maqueda Alonso

Senior Marketing Specialist, SWE

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