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Come ridurre l’impronta di carbonio della flotta con i dati telematici

Jaime Maqueda Alonso

20 gen 2026

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Le organizzazioni che dispongono di flotte per il trasporto di tecnici, merci e fornitura di servizi rientrano nel termine generale di assistenza sul territorio. Per i team che si occupano della sostenibilità delle flotte in questo settore, i veicoli con motore a combustione interna (ICE), diesel o benzina, rappresentano ancora oggi la spina dorsale delle attività quotidiane. Sebbene l'elettrificazione rimanga un obiettivo cruciale sul lungo periodo, molte aziende stanno dando priorità ad azioni più immediate per ridurre le proprie emissioni Scope 1 senza richiedere ingenti investimenti di capitale.

 

La buona notizia è che esistono metodi comprovati per ottenere riduzioni rapide e misurabili delle emissioni della flotta esistente. Con i dati corretti e un focus operativo mirato, è possibile ridurre il consumo di carburante e le emissioni del 10-15% ancor prima di introdurre un singolo veicolo elettrico. 

 

In questo articolo, vedremo come ridurre significativamente le emissioni di CO2 delle flotte con motori a combustione interna attraverso una migliore visibilità, operazioni più intelligenti e un maggiore coinvolgimento dei conducenti.

Il punto di partenza: trasformare i dati in decisioni strategiche

Una riduzione efficace delle emissioni inizia con dati chiari, granulari e accurati. Le piattaforme telematiche consentono ai gestori delle flotte di accedere a informazioni preziose, sia a livello di singolo veicolo che di intera flotta, aiutando a monitorare e valutare i principali fattori di emissione, tra cui:

  • Consumo di carburante ed efficienza
  • Emissioni di gas serra (GHG, GreenHouse Gas)
  • Frequenza e durata delle soste a motore acceso (idling)
  • Sicurezza del conducente e stile di guida ecologico
  • Costi di manutenzione e tempi di fermo
  • Utilizzo dei veicoli e produttività
     

Questi dati possono essere utilizzati per redigere i report sulle emissioni Scope 1 e contribuiscono a identificare le opportunità di riduzione del consumo di carburante. Rappresentano inoltre la base per il dimensionamento ottimale della flotta, il coinvolgimento dei conducenti e l'identificazione dei mezzi più idonei all'elettrificazione.

Mettere i conducenti al centro della strategia di sostenibilità

Lo stile di guida dei conducenti è uno dei principali elementi per la riduzione delle emissioni. Avendo visibilità sulle prestazioni in strada, è possibile supportare i conducenti introducendo programmi per facilitare l'adozione di uno stile di guida più efficiente in termini di consumo di carburante, ad esempio:

  • Includere la guida ecologica nella formazione ordinaria dei conducenti
  • Fornire feedback in cabina per correggere i comportamenti rischiosi in tempo reale
  • Condividere dashboard sulle prestazioni ecologiche dei conducenti
  • Introdurre classifiche e gamification per coinvolgere i conducenti 
  • Legare l'efficienza di guida a un sistema di incentivi e premi
     

Le flotte che investono in queste aree possono ottenere risparmi di carburante ed emissioni fino al 15%, costruendo al contempo una cultura aziendale positiva e basata sul merito.

 

Storia di successo di Geotab
Dopo soli sei mesi di utilizzo della soluzione telematica di Geotab, il team operativo di Euroloo ha ridotto del 22% il consumo di carburante dovuto alle soste a motore acceso, monitorando i report sulla piattaforma di gestione della flotta MyGeotab e fornendo feedback diretti ai conducenti. Questo ha migliorato l'efficienza complessiva, riducendo i consumi e i costi e potenziato la sostenibilità della flotta, diminuendo le emissioni di CO2 e di inquinanti atmosferici dannosi per la salute.

 

Implementare un programma di manutenzione predittiva

Una corretta manutenzione aumenta l'efficienza dei veicoli. La manutenzione predittiva, supportata da dati diagnostici in tempo reale, garantisce veicoli sempre affidabili e sicuri, che consentono di ridurre i costi grazie a un consumo ottimale del carburante. Grazie alla reportistica immediata sui codici di guasto (DTC, Diagnostic Trouble Code) è possibile:

  • Pianificare gli intervalli di manutenzione in base all'uso effettivo e non solo al calendario.
  • Rilevare segnali premonitori di guasti prima che peggiorino.
  • Ridurre i fermi macchina imprevisti con una migliore pianificazione.
  • Prevenire l'usura evitabile che causa un eccesso di emissioni.
     

Questo approccio proattivo non solo estende la vita utile dei mezzi, ma riduce anche l'impronta di carbonio delle operazioni quotidiane, limitando le emissioni superflue causate da prestazioni del motore non ottimali.

 

Impiegare meno veicoli, in modo più efficiente

La riduzione delle emissioni non riguarda solo i singoli veicoli, ma anche l'impiego più intelligente dell'intera flotta. Concentrandosi sull'utilizzo e sull'efficienza, è possibile ridurre l'intensità complessiva delle emissioni di CO2 associate alle attività operative attraverso:

  • L'identificazione dei veicoli sottoutilizzati.
  • La valutazione della possibilità di condivisione dei veicoli tra team..
  • L'accorpamento dei viaggi o la riorganizzazione dei programmi di intervento.
  • L'ottimizzazione dei carichi e la revisione delle scorte a bordo.
     

Inoltre, veicoli più produttivi significano un ROI più veloce: con il passaggio all'elettrico, i minori costi di gestione generano profitti maggiori quanto più alto è il chilometraggio percorso.

Controllare gli pneumatici

La pressione dei pneumatici gioca un ruolo sorprendentemente importante, sia nel risparmio di carburante che nelle emissioni. Se la pressione è inferiore anche di soli 0,7 bar rispetto al livello consigliato, può ridurre l'efficienza del carburante dell'1-2% e causare un degrado precoce della gomma.

 

L’utilizzo di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS, Tyre Pressure Monitoring Systems) o l'integrazione di controlli regolari nelle verifiche quotidiane dei conducenti può aiutare a tagliare drasticamente emissioni e costi.

Getta delle basi solide per la futura elettrificazione

Prima ancora di mettere su strada il primo veicolo elettrico, esiste l'opportunità concreta di migliorare l'efficienza e la sostenibilità della tua attuale flotta termica. Le aziende di assistenza tecnica più efficienti considerano il risparmio di carburante, il comportamento dei conducenti e la manutenzione predittiva come parte integrante delle prestazioni operative, non solo della sostenibilità.

 

Agire ora non solo riduce le emissioni Scope 1 nel breve termine, ma prepara il terreno per una transizione ai veicoli elettrici più economica ed efficace.

 

Vuoi scoprire come ridurre le emissioni della flotta attuale?

Scarica subito la nostra guida sulla sostenibilità delle flotte di assistenza sul campo.

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Jaime Maqueda Alonso

Senior Marketing Specialist, SWE

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