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Data Act: il parere di Geotab sull’accesso ai dati

Pubblicato il 31 maggio 2022 in Big Data da Stefano Peduzzi |  2 minuti di lettura


La pandemia ha accelerato il passaggio a tecnologie digitali (Digital Transformation) nell’ambito della gestione dei processi aziendali anche per micro, piccole e medie imprese.

I dati sono oggi l’asset più prezioso e strategico tra gli strumenti a disposizione dei fleet manager per la gestione delle flotte. L'accesso aperto e in tempo reale ai dati di bordo ha quindi un ruolo fondamentale per favorire produttività, efficienza e sicurezza.

Data Act: una misura normativa 

La gestione dei dati è un processo in evoluzione su cui è necessario un aggiornamento costante. Si tratta di un tema molto attuale considerato che, attraverso l'iniziativa "Shaping Europe's digital future" e la relativa “Strategia europea in materia di dati” annunciata nel 2020, la Commissione Europea ha preso una posizione ben precisa per la creazione di un mercato comune europeo nel settore dei dati. Questo darà all'Europa la possibilità di competere a livello globale in un mercato che, secondo alcune stime, arriverà a produrre 500 miliardi di euro entro il 2030 nel solo ambito dei servizi abilitati dai dati provenienti dai veicoli.

 

Dati dei veicoli, uguale rispetto della privacy nel relativo processo di trattamento, e conseguenti dibattiti. Il Data Act stabilisce il diritto dell'utente di accedere ai dati generati dall'uso del veicolo e la possibilità di attribuire tale diritto di accesso al fornitore di servizi telematici di sua scelta. Inoltre, include considerazioni sulla proprietà intellettuale dei dati, diversificando i dati generati dall'uso di un servizio prodotto ​​da dati derivati, considerando che solo questi ultimi possono essere protetti da diritti di proprietà intellettuale.

Consapevolezza e utilizzo dei dati

Tuttavia, alcuni punti del Data Act richiedono che l'industria automobilistica sia più esplicita per non lasciare spazio a interpretazioni contrastanti o addirittura rallentare la crescita del settore. Infatti, alcune normative in materia di dati, come il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), possono effettivamente diventare un'arma a doppio taglio: se da un lato stabiliscono standard utili per la privacy, dall'altro possono rendere le aziende eccessivamente prudenti per ciò che concerne l’innovazione ed adozione di nuove tecnologie digitali.

 

Inoltre, è necessario maggiore impegno per separare i processi di generazione, raccolta e trasmissione dei dati: i veicoli sono tra i dispositivi IoT più complessi sul mercato e i sensori dei veicoli moderni possono generare gigabyte di dati ogni ora. Trasmettere tutti i dati al cloud risulta quindi impossibile oggigiorno: i fornitori di servizi devono quindi essere in grado di decidere la migliore strategia di raccolta e trasmissione di questi dati al fine di sviluppare soluzioni innovative a vantaggio dei gestori di flotte e dei conducenti dei veicoli.

L’opinione di Geotab

In qualità di leader nel mondo della telematica, in Geotab siamo pienamente consapevoli del ruolo che i dati possono svolgere nel miglioramento della sicurezza stradale e nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e produttività. In qualità di membro di Leaseurope (la federazione internazionale che rappresenta il mercato europeo del noleggio e degli affitti), Geotab ha collaborato per fornire un feedback sul Data Act alla Commissione Europea, ricordando in particolare la conclusione della Commissione del dicembre 2020 secondo cui era necessario "la proposta di un nuovo quadro normativo per aprire ai servizi di mobilità l'accesso ai dati automobilistici" e richiedere l’adozione di regole specifiche per supportare la catena del valore dell'industria automobilistica.

 

In tale contesto e alla luce del ruolo di primo piano che Geotab svolge nell’ambito della gestione dei dati, possiamo comunque registrare un certo ottimismo, in virtù dei progetti di collaborazione con gli OEM e degli sforzi congiunti di case costruttrici, aziende, fornitori di telematica e altri operatori per la definizione di standard di settore. 


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Stefano Peduzzi

Vice President Technology Solutions & Operations di Geotab

Europe


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