Skip to main content

Telematics data from an electric vehicle

L'importanza dei dati relativi alla guida durante la transizione ai veicoli elettrici

Ultimo aggiornamento il 20 dicembre 2022 in Veicoli elettrici da Geotab Team |  4 minuti di lettura


Uno dei principali fattori che spingono le aziende a non effettuare la transizione è la mancanza di certezza che gli elevati costi iniziali dei veicoli elettrici saranno poi compensati da costi operativi inferiori durante il ciclo di vita dei veicoli, e che quindi genereranno un solido ROI.

Da uno studio Geotab condotto qualche mese fa in 17 Paesi europei su oltre 46.000 veicoli commerciali leggeri e passenger car di 1.300 flotte e’ emerso che, ad oggi, l’86% dei veicoli presi in esame potrebbe essere sostituito con un veicolo elettrico capace di garantire la stessa autonomia di un veicolo con un motore termico; inoltre, il 60% delle aziende potrebbe risparmiare denaro passando ad una flotta completamente elettrica. Nonostante cio’, il passaggio all’elettrico procede lentamente. Come mai? 


Innanzitutto, c’è poca consapevolezza sulle percorrenze dei veicoli elettrici e sullo svolgimento dei percorsi che ad oggi si fanno con veicoli con motore a combustione interna (ICE). Oltretutto, un veicolo elettrico selezionato in modo poco accurato e che non è in grado di garantire un’autonomia elevata, diventerebbe ancora più costoso, esercitando un’ulteriore pressione sul resto della flotta.

Il valore dei dati sulla guida

Il modo migliore per convincere i mobility manager e i responsabili del team finanziario sull'idoneità e sul ROI potenziale dei veicoli elettrici è raccogliere dei dati attendibili relativi al funzionamento attuale dei veicoli esistenti. Quanti chilometri percorrono al giorno? Per quanto tempo si fermano e dove? Quanto carburante utilizzano e in che modo gli stili di guida influiscono sull'efficienza del carburante e quindi sull'autonomia dei veicoli elettrici? 
 

L’analisi di sostenibilità dei veicoli elettrici (EVSA) di Geotab è uno strumento gratuito che valuta i dati sulla guida raccolti dai dispositivi telematici montati sui veicoli e li confronta con il più grande set di dati ottenuti dalle prestazioni effettive dei veicoli elettrici. I risultati finali forniscono al mobility manager una roadmap capace di guidare con successo la transizione al motore elettrico.

Le domande più comuni a cui l'EVSA fornirà risposte concrete sono:

Quale modello di veicolo elettrico è il miglior sostituto per il veicolo attuale?

L'ansia per l'autonomia, ossia la preoccupazione che il veicolo elettrico non avrà una sufficiente capacità della batteria in grado di garantire un'autonomia in linea con il percorso programmato, sta rapidamente diventando un problema del passato. La tecnologia delle batterie è migliorata in modo significativo negli ultimi 24 mesi e la maggior parte dei nuovi modelli di furgoni elettrici hanno ora un'autonomia di oltre 300 km grazie a batterie più capienti, mentre l'autonomia media delle auto elettriche supera ormai tranquillamente i 250/300 km. Entrambe queste autonomie vanno ben ad esempio se si prende come riferimento il dato dei 41 km al giorno che le automobili italiane percorrono in media al giorno.

 

Tuttavia, ci sono ancora una serie di fattori che possono  ridurre l'autonomia effettiva di un veicolo elettrico, dallo stile di guida, al carico del veicolo fino alle condizioni atmosferiche. Confrontando il profilo di guida di ciascun veicolo con i dati sulle prestazioni effettive dei veicoli elettrici, l'EVSA è in grado di consigliare il modello di veicolo elettrico che sostituisce nel migliore dei modi il veicolo standard della flotta. L'analisi esamina i percorsi più lunghi completati dai veicoli e tiene conto dei tempi di ricarica, considerando se l'autonomia sarà ancora sufficiente in condizioni climatiche estreme.

Quanto si potrebbe risparmiare passando a un veicolo elettrico?

Una volta individuato il modello elettrico sostitutivo migliore in termini operativi, la domanda successiva è se questo consente effettivamente di risparmiare denaro per tutto il ciclo di vita e, in caso affermativo, quanto. Il costo totale di proprietà (TCO) associato ai veicoli elettrici è leggermente diverso rispetto ai veicoli convenzionali a causa dei costi iniziali più elevati, ma nella maggior parte dei casi ciò è compensato dai costi inferiori del "carburante" e dai requisiti di assistenza e manutenzione ridotti.   
 

L'EVSA analizza il chilometraggio totale, il consumo di carburante e la spesa per ciascun veicolo della flotta, e li confronta  con il costo dell'elettricità necessaria alla ricarica del veicolo elettrico.  Fornisce, inoltre, un confronto dei costi di manutenzione e assistenza previsti tra un veicolo elettrico o un veicolo con un motore termico. 

 

In questo modo si ottiene una risposta definitiva su quanto possa far risparmiare il passaggio ai veicoli elettrici in termini di budget della flotta per tutto il ciclo di vita del veicolo.

data in a graphic

Fornisce anche un confronto  tra la riduzione del TCO mediante l'acquisto o il leasing del veicolo, in modo che i mobility manager possano scegliere con sicurezza il modello corretto.

In che modo i diversi stili di guida influiscono sull'autonomia dei veicoli elettrici?

Frenate brusche, accelerazioni ed eccesso di velocità possono influire in modo significativo sull'autonomia di un veicolo elettrico. Anche un uso eccessivo della climatizzazione può avere effetti sulla durata della batteria. L'EVSA analizza il modo in cui i conducenti utilizzano i propri veicoli e stima in che modo ciò potrebbe influire sull’autonomia reale che il veicolo elettrico sarà in grado di assicurare con una sola carica.
 

Una volta aggiunti i veicoli elettrici alla flotta, è possibile migliorarne l'autonomia monitorando il comportamento di guida con l'aiuto delle dashboard e dei report disponibili nel software per la gestione della flotta MyGeotab.

In che modo la transizione ai veicoli elettrici riduce l'impronta di carbonio della mia flotta?

Si tratta di una questione di crescente importanza per le molte aziende che hanno bisogno di misurare la loro impronta di carbonio attuale e quantificare la portata della riduzione, in termini di emissioni, che potrebbero ottenere elettrizzando la propria flotta. 

 

Sulla base di modelli di uso correnti, il tipo di combustibile usato e il consumo di carburante, l'EVSA calcola le emissioni di CO2 attuali  di ciascun veicolo della flotta e fornisce una stima accurata della riduzione delle emissioni derivanti dalla sostituzione di un veicolo a gas o diesel con un veicolo elettrico.

In quale ordine devo sostituire i miei veicoli?

Una volta aver stabilito quali veicoli della flotta possono essere sostituiti con veicoli elettrici, l'EVSA raccomanda  l'ordine esatto in cui effettuare la transizione per ottimizzare i risparmi finanziari e ambientali dell'azienda. Questo suggerimento, basato sui dati, semplifica la pianificazione della transizione.  

Uno sguardo verso il futuro con i dati effettivi

Nel prendere decisioni di acquisto che potrebbero influire sulla capacità operativa e sul TCO della flotta, tutti gli stakeholder dell'azienda, dai mobility manager ai team finance, passando per i responsabili della sostenibilità aziendale e i CEO stessi, vorrebbero saper prevedere il futuro per sapere come trarre beneficio dai veicoli elettrici. 


Con l'EVSA di Geotab, è possibile sfruttare le migliaia di dati provenienti dalle altre flotte che hanno già effettuato la transizione ai veicoli elettrici per effettuare un confronto con i modelli di utilizzo dei veicoli esistenti.In questo modo, anche se si tratta del primo acquisto, si può avere la certezza di aver fatto la scelta giusta. Quindi, non c'è nulla che impedisca di cambiare e di rendere più verde il futuro di una flotta. 


Scopri in che modo l'EVSA di Geotab può rendere agevole e sicura la transizione della tua flotta verso i veicoli elettrici.


Se ti è piaciuto questo post, faccelo sapere!


Dichiarazione di non responsabilità

I blog post di Geotab hanno l’obiettivo di fornire informazioni e stimolare la discussione su argomenti di interesse per la comunità telematica. Geotab non intende fornire consulenza tecnica, professionale o legale attraverso tali post. Nonostante sia stato fatto il possibile per garantire che le informazioni contenute siano puntuali e accurate, sono comunque possibili errori e omissioni, e le informazioni qui riportate potrebbero risultare non aggiornate con il passare del tempo.

Iscriviti al blog di Geotab

Segui ogni mese le notizie e i suggerimenti più importanti dal settore flotte. Puoi cancellare l'iscrizione al blog in qualsiasi momento.

Altri post che potrebbero piacerti

busy road seen from above and with vehicles framed by a telematic instrument

OEM e sicurezza informatica: la telematica non deve diventare un vettore di attacco

I veicoli connessi promettono numerosi vantaggi per produttori e utenti, ma vengono sempre più presi di mira dagli hacker. Le case automobilistiche devono garantire che i dati sensibili dei loro clienti non siano oggetto di attività criminose tramite piattaforme telematiche.

2 aprile 2024

Veicolo bianco lungo strada nottura illuminata

La telematica nell'era dei veicoli connessi: quale ruolo avranno gli OEM in futuro?

Attualmente, l'industria automobilistica sta attraversando una fase di cambiamento profondo: i motori a combustione interna vengono progressivamente sostituiti da quelli elettrici, e in parallelo i veicoli connessi assumono una rilevanza sempre maggiore.

26 marzo 2024

Donna giovane sorridente appoggiata a un veicolo elettrico fermo in ricarica

Donne e mobilità: i timori sulla sicurezza possono frenare il passaggio all'elettrico

Una nuova ricerca di Geotab® rileva i fattori che potenzialmente potrebbero limitare l'adozione dei veicoli elettrici, tra cui la sicurezza nelle stazioni di ricarica e l'affidabilità dell'infrastruttura

1 febbraio 2024

Veicolo elettrico bianco di marca asiatica parcheggiato tra altre auto.

Dalla Cina qualità, tecnologia e buon prezzo: ecco i veicoli elettrici in vendita in Italia

La Cina è, oggi, il paese cardine della mobilità elettrica, grazie a una solida catena di produzione di componenti che, insieme a un ambizioso piano di incentivi governativi, ha permesso alla sua industria di crescere a passi da gigante.

30 novembre 2023

View last rendered: 06/17/2024 01:52:26