Camion su strada

Nuovo Smart Tachograph: una nuova rivoluzione?

Pubblicato il 16 settembre 2020 in Trasporto da Diego Bosello


Un anno fa, è stato introdotto un tachigrafo digitale di nuova generazione, Smart Tachograph. Quali sono stati i suoi effetti da allora? Scopriamolo in questo articolo.

Un anno fa, è stato introdotto un tachigrafo digitale di nuova generazione, lo Smart Tachograph. Quali sono stati i suoi effetti da allora? Scopriamolo.

Le statistiche

Nella prima metà del 2020, eventi imprevedibili hanno determinato una tendenza che non è facile analizzare. Tuttavia, possiamo prendere in considerazione alcuni aspetti in base ai dati forniti da ACEA.

  • Il numero di mezzi pesanti era di 7.370 milioni (6,6 milioni di veicoli e 770.000 autobus e pullman) con un aumento di 431.180 unità
  • Nel 2019, le immatricolazioni di veicoli leggeri (LCV) sono state pari a 2,1 milioni
  • La maggior parte delle vendite di mezzi pesanti si è concentrata all'inizio del 2019
  • Nell'aprile del 2020 (in piena emergenza) si è verificato un calo del 67% nelle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre a giugno la tendenza negativa si attestava a circa il 35%
  • Dal 2016 al 2018, l'età media dei veicoli è aumentata leggermente (12,3 anni). In paesi come Regno Unito e Francia, il rinnovo dei veicoli avviene ogni 7,5 anni circa, rispetto alla frequenza di rotazione molto più lenta in paesi come Germania ( ogni 10 anni circa) o Italia, Spagna e Portogallo (ogni 14 anni circa).

Le novità

Gli obiettivi dell'Unione europea e delle normative relative al tachigrafo sono: aumentare la sicurezza stradale, garantire condizioni di lavoro idonee alle figure professionali coinvolte, e consentire una concorrenza leale. L'armonizzazione delle condizioni di lavoro in tutta Europa per garantire la massima sicurezza è un tema ricorrente di tutte le misure europee sulla mobilità.

 

Il nuovo tachigrafo digitale prevede le seguenti novità:

  • Un'antenna GPS che registra la posizione, il luogo di partenza, il tempo totale di guida e il luogo di arrivo, calcolando, ogni tre ore, se i tempi di percorrenza sono adeguati in termini di chilometri percorsi in un determinato lasso di tempo.
  • L'introduzione della seconda generazione di carte del conducente, che registrano informazioni aggiuntive come i dati GPS.
  • Un sistema di comunicazione a corto raggio denominato Digital Short-Range Communication System (DSRC) con cui le autorità possono controllare determinati parametri mentre il veicolo è in movimento, e decidere se procedere con un’ispezione.
  • Una nuova interfaccia di comunicazione con altri sistemi informatici, Intelligent Transportation System (ITS), per condividere i dati raccolti senza trascurare la privacy, consentendo al conducente di scegliere se condividerli o meno.

Le domande poste

Seguono alcune domande su questa innovazione: che impatto avrà sul mio lavoro? Dovrò cambiare le mie abitudini lavorative? Il sistema è compatibile con il nuovo Smart Tachograph?

 

In realtà questi cambiamenti sono stati concepiti per ridurre la quantità di pratiche amministrative relative al trasporto di merci e persone. In particolare, l'accesso remoto al sistema di controllo a corto raggio è limitato a un determinato pacchetto di dati (fornito dalla nuova generazione di tachigrafi) per la verifica di eventuali manomissioni, è quindi pensato esclusivamente per determinare se arrestare il veicolo per un'ispezione completa o meno. Per lo stesso motivo, le uniche informazioni trasmesse sono relative al rispetto della pausa ogni 4,5 ore, mentre non vengono trasmesse informazioni riguardo il mancato rispetto delle ore di guida o riposo. 

L'introduzione dell'antenna GPS e la raccolta dei dati ogni 3 ore di guida con il rilevamento della posizione hanno lo scopo di garantire la sicurezza dei conducenti.

Qual è il ruolo della telematica?

In questo contesto la telematica rivestirà un ruolo fondamentale per le aziende di trasporti. L'analisi dei dati dei tachigrafi in tempo reale sarà sempre più essenziale e strategica per i sistemi di instradamento e pianificazione utilizzati dalle aziende in conformità alle normative vigenti. I dati su cui basare decisioni importanti devono pertanto essere certi e veritieri.

 

L'introduzione di queste innovazioni avrà effetti più evidenti nel lungo termine e anche sulla diffusione del nuovo tachigrafo nelle flotte, in base alle statistiche iniziali sulla durata media dei veicoli.

Conclusione

La telematica rivestirà un ruolo centrale, consentendo alle aziende di disporre di dati affidabili da utilizzare. 

 

Geotab è in grado di offrire una gestione avanzata dei dati raccolti tramite soluzioni dedicate, come la soluzione Geotab Tachograph per rispondere alle normative europee. Con le nuove linee guida del pacchetto mobilità dell'Unione europea e per essere pronti per il futuro, è necessario disporre di una piattaforma aperta ed espandibile con soluzioni come IOX-UREADER, pronta già da subito a soddisfare i nuovi requisiti. 


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