Macchina in rifornimento

11 consigli per ridurre le spese per il carburante della flotta

Pubblicato il 27 aprile 2022 in Fleet Management  da Geotab Team |  9 minuti di lettura


La massimizzazione della percorrenza per litro con la tecnologia di gestione della flotta permette di abbassare i costi per il carburante. Segui questi 11 passi.

I prezzi del carburante sono estremamente volatili e hanno raggiunto il loro massimo negli ultimi sette anni. Cosa significa questo per il proprietario di una flotta? In che modo i prezzi del carburante influiscono sul risparmio di carburante della flotta? Come possono i mobility manager migliorare le prestazioni su strada e ridurre le spese per il carburante? In questo blog post rispondiamo a tutte queste domande e suggeriamo 11 strategie per efficientare il consumo di carburante.  

Una definizione di risparmio di carburante

Cosa sono esattamente i costi per il carburante? 

I costi per il carburante sono i costi che un'azienda sostiene per rifornire un veicolo affinché il serbatoio risulti pieno. Nelle flotte i costi della flotta si dividono in due categorie: costi di gestione (operativi) e costi fissi. Il carburante è considerato uno dei principali fattori che contribuiscono ai costi operativi di una flotta. Tenendo presente questo concetto, è ancora più importante che i manager seguano continuamente e da vicino l'uso e il risparmio del carburante per evitare che i costi operativi generali sfuggano di mano. 

Cos'è il risparmio di carburante della flotta?

La definizione di consumo di carburante è la distanza che un veicolo può percorrere con una determinata quantità di carburante. Il consumo di carburante è tipicamente misurato in chilometri al litro (km/L) e può differire in larga misura in base alla marca e al modello di un veicolo. Ad esempio, un'auto compatta e di piccole dimensioni avrà probabilmente un minor consumo di carburante (più chilometri al litro) di un camion pesante. I mobility manager possono applicare una serie di strategie per migliorarne l’utilizzo, come il monitoraggio e la riduzione delle pratiche di guida che fanno consumare inutilmente carburante (come l'eccesso di velocità e la sosta a motore acceso) o l’individuazione di percorsi più brevi.  

Come si calcolano i costi del carburante?

È possibile calcolare il costo del carburante di un veicolo seguendo questi passi:

  1. Se si intende monitorare il consumo di carburante del veicolo per un lungo viaggio o per una settimana, iniziare riempiendo il serbatoio di carburante.
  2. Leggere il contachilometri nel momento in cui si riempie il serbatoio.
  3. Una volta completata la settimana o il viaggio, riempire di nuovo il serbatoio.
  4. Registrare il chilometraggio percorso.
  5. Dividere il numero di chilometri percorsi per la quantità di carburante utilizzato in litri (chilometri al litro).

Come è possibile ridurre i costi di carburante della flotta?

La testata Automotive Fleet afferma che il carburante può costituire circa il 60% del costo operativo totale di una flotta. Ciò evidenzia l'importanza della sua gestione per i mobility manager, dato che sono loro i responsabili del budget della flotta, del tasso di redditività e del raggiungimento di altre metriche di performance. 

Anche se i prezzi del carburante sono altalenanti, l'utilizzo della tecnologia per gestire una flotta è un buon modo per massimizzare le prestazioni dei veicoli in termini di chilometri percorsi con un litro e ridurre i costi del carburante. Per ottenere un buon ritorno sull'investimento (ROI), ecco a seguire 12 utili strategie.:

Evitare la sosta a motore acceso

Da alcune fonti emerge che la sosta a motore acceso può far consumare da uno a due litri di carburante all'ora, ed è anche emerso che sostare con il motore acceso per soli 30 secondi consuma più carburante del riavvio del motore. L'esatta quantità di carburante usata durante una sosta a motore acceso dipende dalla dimensione del motore e dall'uso del condizionatore d'aria. 

Agli autisti può capitare di sostare con il motore acceso in diverse occasioni: 

  • durante il riscaldamento del motore
  • durante il riscaldamento o il raffreddamento della temperatura nel veicolo
  • durante il carico o lo scarico del veicolo
  • durante la formazione dei nuovi conducenti

Come buona pratica, è importante incoraggiare i conducenti a spegnere il veicolo quando non è in uso o è parcheggiato. Anche la creazione o l'aggiornamento di una policy aziendale a contrasto della sosta a motore acceso è importante per ridurre tale abitudine e lo spreco di carburante. Ecco alcuni esempi di disposizioni che potreste includere estratti dalle linee guida per i comuni canadesi The Clean Air Partnership:

  • limite di tempo per la sosta a motore acceso mentre si è parcheggiati
  • limite di tempo per l'avvio del veicolo (riscaldamento) al minimo
  • utilizzo di dispositivi telematici nei veicoli per monitorare la sosta a motore acceso e l'efficienza del consumo di carburante
  • sessioni e materiali formativi per i conducenti sulla sosta a motore acceso e sulla guida ecologica
  • sfida annuale tra dipendenti mirata alla riduzione della sosta a motore acceso

L'uso di un sistema di gestione della flotta è un altro modo efficace per affrontare, tracciare e monitorare le soste a motore acceso. La telematica aiuta i mobility manager a impostare i limiti di sosta a motore acceso e a generare report sui costi di tale pratica. L’idling report, ovvero un report settimanale sulla tendenza dei costi associati alla sosta a motore acceso, è un ottimo modo per analizzare i costi attribuibili alla sosta a motore acceso su base settimanale e può anche presentare i dati sotto forma di grafico per una più facile comprensione. 

 

Un report similare che offre Geotab visualizza invece il carburante totale utilizzato dall'intera flotta negli ultimi 3 mesi. Il report è utile in quanto indica se le politiche di utilizzo del carburante recentemente implementate hanno diminuito con successo la quantità di carburante utilizzato e come hanno influenzato il chilometraggio percorso e le statistiche relative. 

Limitare la guida aggressiva

Sapevate che la guida aggressiva può influire sul risparmio di carburante per un valore medio del 31%? L'eccesso di velocità, l'accelerazione rapida, le frenate e le sterzate brusche, i cambi di corsia eccessivamente frequenti e il mancato rispetto dei segnali di stop sono tutti considerati esempi di guida aggressiva e possono avere effetti negativi sull'efficienza del consumo di carburante di un conducente.

 

La formazione dei conducenti e la promozione di comportamenti più sicuri in strada sono semplificate dalla tecnologia telematica. Ad esempio, la scheda di valutazione del conducente è utile per valutare efficacemente l'efficienza della loro guida e per stilare classifiche e relative premiazioni al fine di motivare i conducenti a puntare ai primi posti. 

 

Un altro aiuto proviene dalla possibilità di impostare regole e inviare avvisi in tempo reale ai conducenti. In questo modo si potrà avvertire se ci sono stati eventi di guida aggressiva o se si stanno infrangendo le regole aziendali. Altri modi per limitare gli eventi di guida aggressiva sono l’impostazione o miglioramento dei programmi di formazione e sicurezza e di sistema di gamification che incentivino coloro che dimostrano un atteggiamento di guida sicuro. 

Ottimizzare i percorsi e scegliere strade più scorrevoli

Quando si tratta di risparmiare sulle spese di carburante non bisogna trascurare l'ottimizzazione dei percorsi, perché scegliere il percorso più veloce e le strade più scorrevoli può aumentare significativamente l'efficienza e la produttività della flotta, riducendo anche i costi. 

Sfortunatamente, la qualità delle strade non è in genere qualcosa di controllabile, ma con Geotab, è possibile aiutare i conducenti a evitare le strade dissestate o congestionate pianificando i percorsi e segnalandoli in tempo reale.

 

Una volta impostati i percorsi personalizzati e prestabiliti e inviati direttamente agli autisti, è possibile osservare se l'autista ha seguito il percorso indicato e quindi utilizzare questo parametro per determinare la produttività individuale. L'aggiunta di una soluzione specializzata in routing e dispatching al proprio sistema telematico può anche aiutare a ridurre i costi del carburante e a risolvere itinerari complessi o dell'ultimo minuto.

Tenere d'occhio la pressione degli pneumatici

È possibile ridurre i costi del carburante monitorando la pressione degli pneumatici, che difatti possono abbassare la percorrenza in base al livello di pressione che hanno. La pressione degli pneumatici è inoltre influenzata dalle temperature esterne, quindi occorre controllarla frequentemente soprattutto quando mutano le condizioni meteorologiche. Questo è particolarmente vero nei climi freddi o estremamente caldi. 

 

Il Report sul Tire Pressure Monitoring System (TPMS) di Geotab indicherà se gli pneumatici di un veicolo sono alla pressione ottimale. I conducenti possono anche controllare la pressione degli pneumatici come parte della loro lista di controllo prima di iniziare il viaggio. La tecnologia telematica di Geotab può aiutare a ricordare di controllare frequentemente la pressione degli pneumatici impostando promemoria automatici per la manutenzione inviati tramite email. 

Effettuare regolari controlli di manutenzione

La manutenzione regolare del veicolo può migliorare il consumo di carburante. Secondo un report pubblicato dalla Fuel Economy, l'utilizzo di un olio motore del grado raccomandato dal produttore può migliorare la resa chilometrica dell'1%-2%. La sostituzione dei filtri dell'aria, il cambio dell'olio o la semplice risoluzione di qualsiasi tipo di problema di manutenzione di un veicolo può migliorare il chilometraggio del 40%. 

 

Semplici riparazioni del veicolo potrebbero rivelarsi costose per il bilancio complessivo. Un software di gestione delle flotte può prevenire l'usura del veicolo, rilevare i problemi del motore, gestire la manutenzione del veicolo e fornire dati critici del motore. In conclusione, l'implementazione di una soluzione telematica farà risparmiare tempo e ridurre i costi. 

Abbinare il veicolo adatto alla specifica attività

È importante scegliere il veicolo adatto alla specifica attività anche per gestire al meglio il carburante. Usare un grande camion per un piccolo carico e su una breve distanza significa aumentare i costi.

 

Una buona pratica è quella di passare a veicoli con motori più piccoli che consumano meno carburante. Per esempio, secondo le nostre fonti una società di spedizioni e logistica ha acquistato camion con motori di dimensioni corrette a seconda di ogni percorso. Tali camion sono ora il 70-100% più efficienti in termini di consumo di carburante rispetto ai camion che hanno sostituito. Un'altra opzione è scegliere veicoli elettrici (EV) per carichi più leggeri, che contribuiranno alla gestione della flotta. Altro spunto: l'uso delle analisi di un fornitore di soluzioni telematiche può anche permettere di identificare possibili opportunità di ridimensionamento. 

Verificare che il sensore di ossigeno funzioni correttamente.

I sensori di ossigeno consentono fondamentalmente di controllare l'efficienza della combustione tenendo traccia della quantità di ossigeno residuo nello scarico. Tuttavia, c'è un'alta possibilità che si degradino nel tempo e questo può influire sul consumo di carburante. 

 

Ogni veicolo prodotto a partire all'incirca dagli anni '80 è dotato di almeno un sensore di ossigeno, che analizza costantemente la concentrazione di ossigeno nei gas di scarico del veicolo. L'input dal sensore viene inviato al computer del motore per stabilire quanto carburante aggiungere a ogni ciclo di combustione. Sfortunatamente, questi sensori devono essere sostituiti nel corso del tempo e possono presentare malfunzionamenti. 

Geotab può aiutare a identificare i sensori di ossigeno difettosi impostando notifiche di eccezione via e-mail o pop-up quando viene rilevato un guasto riguardante il sensore di ossigeno. Questo significa una veloce riparazione del sensore, che riduce l'impatto sul consumo di carburante del veicolo e semplifica il monitoraggio del sistema di gestione del carburante.

Utilizzare le carte carburante

Uno dei modi per migliorare l'efficienza della flotta è attraverso una carta carburante per i conducenti. Oltre a rendere il pagamento più comodo, un vantaggio delle carte carburante è che aiutano i mobility manager a tenere traccia degli acquisti di carburante e di altre transazioni dei dipendenti.

 

Una carta carburante monitorata con metriche e regole ad-hoc può aiutare i mobility manager a tenere sotto controllo la spesa per il carburante. Un sistema di gestione del carburante identificherà anche l'effettivo chilometraggio al litro, il consumo di carburante (sia durante la sosta a motore acceso che durante l'uso) e i livelli di carburante.

Indagare il possibile utilizzo di veicoli elettrici

L'elettrificazione non avviene da un giorno all'altro, quindi le aziende dovrebbero iniziare a valutare i veicoli elettrici e le condizioni in cui potrebbero rivelarsi utili. Utilizzati nelle corrette applicazioni, hanno un costo totale di proprietà inferiore. I costi dell'elettricità sono generalmente meno rilevanti e più stabili di quelli dei carburanti di origine fossile, consentendo una migliore pianificazione del budget e realizzando al contempo ulteriori risparmi grazie a minori costi di manutenzione. I veicoli elettrici sono anche più ecologici e hanno un ruolo chiave nella creazione di una flotta più sostenibile. 

 

Le soluzioni di telematica possono essere utilizzate per monitorare i veicoli elettrici assieme ad auto e camion a combustione interna. Con Geotab, è possibile visualizzare i report sulle tendenze, sull'uso del carburante e dell'energia e sulle ricariche dei veicoli elettrici. È possibile accedere ai dati sui veicoli elettrici dalla piattaforma di gestione della flotta per mantenere un'operatività senza intoppi e pianificare il futuro. Tra l’altro, Geotab legge il più vasto numero di marche e modelli elettrici presenti sul mercato.

Impostare limiti di velocità

Ridurre e limitare la velocità è un altro metodo per ridurre lo spreco di carburante. L'implementazione delle limitazioni di velocità nella gestione della flotta può essere molto utile al fine di risparmiare carburante. Questo dipende dal fatto che le velocità più basse richiedono meno carburante, il che si traduce in una minore spesa in termini di carburante. 

 

La tecnologia telematica può anche aiutare i conducenti a ridurre il consumo di carburante ricordando loro di rallentare e di rimanere entro i limiti di velocità. È anche possibile utilizzare il report sulle 5 principali violazioni dei limiti di velocità disponibile sul Marketplace® di Geotab. Il report è progettato per essere eseguito come un pannello di controllo (o un report inviato tramite email) e visualizza i primi 5 conducenti o veicoli con il maggior numero di eventi di eccesso di velocità in un determinato periodo di tempo. 

Alleggerire il carico

Un carico del veicolo più leggero può contribuire al risparmio di carburante. Più il veicolo è leggero, più questo sarà efficiente nel consumo di carburante. I produttori di automobili ora costruiscono veicoli con parti della carrozzeria in materiale composito, con una significativa riduzione di peso del veicolo. 

Occorre verificare anche che i conducenti stiano trasportando solo ciò di cui hanno bisogno come parte del loro carico e che non stiano trasportando un carico sul tetto, che può essere anche peggio.

Per riassumere, i mobility manager possono rispondere all'incertezza del prezzo del carburante utilizzando i dati e gli strumenti telematici, utili a promuovere pratiche più efficienti e risparmiare sui costi del carburante. In Geotab, vogliamo aiutare le aziende ad avere un ritorno ottimale sul loro investimento telematico. Ottenere un miglior rendimento del carburante in termine di chilometri al litro è al centro di tutto quello che facciamo, poiché ci sono molti fattori che contribuiscono a ridurre le spese complessive relative al carburante. 

 

Scoprite come Geotab può aiutare la tua azienda a ridurre il consumo di carburante attraverso le nostre soluzioni di gestione del carburante per le flotte o prenotando una demo con un esperto Geotab oggi stesso.

 

Originariamente pubblicato il 25 gennaio 2018.


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