Cosa vuol dire flotta sostenibile?

Pubblicato il 18 aprile 2019 in Veicoli elettrici da Joanne Tucker


Scopri di più sulla sostenibilità della flotta: come ottenerla, quali vantaggi ha, e come può aiutare la telematica.

Scienziati, governi e organizzazioni di tutto il mondo hanno riconosciuto la necessità di agire sul cambiamento climatico. Il 21 marzo 2019, ad esempio, l'ONU ha celebrato il 25° anniversario della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che ha portato all’accordo di Parigi e alle nuove linee guida per i Paesi finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas serra. 

 

Se da un lato queste linee guida hanno permesso molti passi avanti, dall'altro hanno presentato nuove sfide. Come ha dichiarato Patricia Espinosa, Segretario esecutivo dell'ONU per il cambiamento climatico in occasione della celebrazione dell'anniversario, "Ciò di cui abbiamo bisogno ora sono i risultati".

 

Questo anniversario si colloca nel contesto dell'analisi condotta dalle Nazioni Unite sugli eventi meteorologici estremi, che hanno causato circa 524.000 morti a livello globale tra il 1997 e il 2016, con danni che sono costati oltre 3.000 miliardi di dollari. "Ciò di cui abbiamo bisogno ora riguarda tutti noi", ha detto Espinosa nel suo discorso. "Perché sappiamo che le soluzioni verso il cambiamento climatico non vengono solo dai governi. Vengono anche da imprese, investitori, organizzazioni comunitarie, privati cittadini e altro ancora".

Perché è importante la sostenibilità delle flotte?

Per una flotta, grande o piccola che sia, la creazione di un programma di sostenibilità è uno dei migliori contributi che questa possa offrire per soddisfare la richiesta di Espinosa. Negli Stati Uniti, ad esempio, secondo l'ultimo rapporto dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente sulle emissioni, il settore dei trasporti è uno dei due maggiori responsabili delle emissioni di gas serra.

Ecco alcune cifre da prendere in considerazione:

  • Nel 2016, il 28% delle emissioni di gas serra negli Stati Uniti proveniva dal settore dei trasporti (+1% rispetto al 2015).
  • È inoltre importante notare che i maggiori responsabili delle emissioni sono i veicoli leggeri per il 60% dei casi e gli autocarri medi e pesanti per il 23%.

La sostenibilità delle flotte non è una questione di altruismo, ma presenta un'enorme quantità di vantaggi anche per le flotte stesse, come ad esempio:

  • Riduzione dell’impatto ambientale dell'azienda attraverso una migliore gestione dei percorsi e/o l'uso di veicoli a carburante alternativo con emissioni ridotte o nulle.
  • Minori costi a lungo termine, come ad esempio una riduzione del consumo di carburante, del costo dell’olio motore e persino della manutenzione.
  • Rispetto delle normative vigenti in materia di emissioni.

Cos'è esattamente la sostenibilità della flotta?

La sostenibilità della flotta si riferisce ad attività incentrate sulla riduzione dell'impatto ambientale dei veicoli della flotta, incluse strategie come, ad esempio:

  • Tracciamento GPS
  • Guida a basso consumo di carburante
  • Riduzione delle soste a motore acceso (in inglese) e delle emissioni di anidride carbonica
  • Adozione di veicoli ibridi/elettrici e corretto dimensionamento
  • Uso di combustibili alternativi
  • Pooling di veicoli o car sharing
  • Valutazione di modalità di trasporto completamente alternative

Incoraggiare la partecipazione del personale ai programmi di sostenibilità con incentivi

Alcune aziende, in particolare le flotte degli enti pubblici, possono anche aggiungere un'altra strategia green alla lista: incoraggiare tutti i dipendenti ad adottare la pratiche sostenibili anche nella loro vita personale. Si possono creare incentivi per promuovere la scelta di andare a lavoro a piedi o utilizzando la bicicletta o i mezzi pubblici, e/o contribuire a coordinare un programma di condivisione dei mezzi di trasporto per i dipendenti al fine di facilitare il car pooling per il personale. Ad esempio, un'importante università della California offre a chi partecipa ai programmi di condivisione dei mezzi di trasporto due trasferimenti gratuiti all'anno a casa, per casi di urgenza.

Campagne di formazione e sensibilizzazione, comitati per la sostenibilità e riconoscimenti speciali, come ad esempio un parcheggio VIP, sono solo alcune delle idee utili a motivare i dipendenti nel prestare maggiore attenzione all'ambiente.

Raggiungere gli obiettivi di sostenibilità con la telematica

Per avere un piano di sostenibilità della flotta efficace, servono dati. Per guidare un processo decisionale efficiente, bisogna analizzare l'intera storia della flotta stessa. Spesso l’uso dei dispositivi telematici è associato al consumo di carburante, ma i vantaggi possono estendersi a tutte le attività, dalla riduzione dei costi di sicurezza e di collisione, sino alla riduzione della manutenzione.

 

La piattaforma aperta Geotab e i dispositivi telematici GO recuperano informazioni importanti dal veicolo su scala quantitativa, permettendo di monitorare ogni aspetto della flotta. È possibile raccogliere dati sulla posizione GPS, sul tempo di sosta a motore acceso, sugli stili di guida pericolosi, sulle visite ai clienti e su molte altre misurazioni. Tutto questo permette a una flotta di intervenire sulle inefficienze e di accogliere nuove idee, come l'adozione di veicoli elettrici (EV).

Quattro modi in cui la telematica supporta la sostenibilità della flotta

Ci sono almeno quattro modi in cui le flotte possono utilizzare Geotab per ridurre le emissioni:

  • Promuovere una guida efficiente e identificare e ridurre le soste a motore acceso inutili
  • Aiutare a gestire l'adozione di carburanti e propulsori alternativi come i veicoli elettrici
  • Ridurre i chilometri percorsi ottimizzando i percorsi
  • Gestire e mettere in pratica la manutenzione proattiva dei veicoli

1. Promozione di una guida efficiente e riduzione delle soste a motore acceso inutili

La telematica può essere utilizzata come strumento per ridurre il consumo di carburante attraverso la gestione della guida e della sicurezza. I report e gli allarmi possono evidenziare stili di guida aggressivi, come l'eccesso di velocità, le brusche accelerazioni e altre attività dannose per l'ambiente che implicano un maggior consumo di carburante.

Queste informazioni sul comportamento dei conducenti forniscono ai manager la possibilità di migliorare la loro efficienza indirizzando la formazione verso le aree specifiche che necessitano di più attenzione. A una maggiore consapevolezza del comportamento di guida del conducente è verosimile che corrisponda un aumento della percorrenza media per litro.

 

Uno dei principali responsabili delle emissioni di anidride carbonica (CO2) dei veicoli è la sosta a motore acceso. In un esempio riportato da Natural Resources Canada, se ogni canadese riducesse di tre minuti al giorno le soste a motore acceso, le emissioni di CO2 potrebbero essere ridotte di 1,4 milioni di tonnellate all'anno, l'equivalente delle emissioni di 320.000 veicoli.

 

A questo proposito, ecco la storia di successo di una flotta di corrieri che è stata in grado di ridurre significativamente i costi del carburante grazie alla riduzione delle soste a motore acceso.

 

Informazioni sulle regole sulle soste a motore acceso di Geotab:

Geotab permette ai manager di visualizzare per quanto tempo ogni conducente rimane in sosta a motore acceso e il tempo complessivo di sosta a motore acceso della flotta, così come il costo complessivo attribuibile a tale comportamento (in inglese). I conducenti possono anche ricevere avvisi quando il veicolo rimane in sosta a motore acceso per troppo tempo e gli avvisi possono essere inviati anche al loro manager. I resoconti possono essere inviati automaticamente tramite e-mail a intervalli di tempo preimpostati, ad esempio settimanalmente, attraverso l'interfaccia utente di MyGeotab.

 

Esempio di report sulla sosta a motore acceso

 

 

Esempio di resoconto sulle soste a motore acceso della flotta su MyGeotab

 

Ridurre al minimo le emissioni di CO2 e l’impatto ambientale: Geotab offre anche un report personalizzato specifico, denominato CO2 Emissions Report, per le flotte che cercano di comprendere e ridurre le loro emissioni di anidride carbonica. È gratuito e scaricabile dal sito Geotab Marketplace. Questo report utilizza i dati relativi al risparmio di carburante basati sui motori per calcolare una quantità stimata di emissioni di CO2 derivanti dall'attività della flotta.

 

Esempio di report sulle emissioni di anidride carbonica

 

CO2 Emissions Report di Geotab sul Geotab Marketplace

2. Integrazione e gestione dei veicoli elettrici

Tra tutte le nuove tecnologie disponibili per i mezzi in circolazione, i veicoli elettrici offrono alle flotte la maggiore opportunità di migliorare la qualità dell'aria urbana, in quanto generano zero emissioni. Tuttavia è importante dimensionare correttamente i veicoli elettrici in base al ciclo di servizio richiesto e indentificare quali veicoli siano i migliori candidati per il passaggio all’elettrico, e su quali percorsi. Per fare questo è necessario disporre di dati che descrivano la situazione.

 

La Valutazione dell'idoneità dei veicoli elettrici (EVSA) fornisce tutte le informazioni necessarie a garantire che siano aggiunti alla flotta solo i veicoli ad alimentazione elettrica più adatti. Grazie all’EVSA, i fleet manager possono valutare l'opportunità ambientale e finanziaria di passare all'elettrico sulla base di cicli di servizio reali comunicati dal veicolo. Il resoconto finale fornisce una tabella di marcia che indica quando e dove conviene effettuare il passaggio all’elettrico, consentendo alle aziende di prevedere gli effetti della decisione di acquisto prima della sua effettiva adozione.

 

Gestire i veicoli elettrici con precisione: il tracciamento dei veicoli elettrici può essere facilmente integrato nelle routine di gestione delle flotte esistenti. Sulla piattaforma Geotab, le flotte possono riportare sia i dati storici che in tempo reale dei veicoli elettrici insieme ai dati relativi agli altri veicoli non elettrici.

3. Ottimizzazione dei percorsi

Grazie all'ottimizzazione dei percorsi (in inglese) le flotte possono evitare il più possibile strade fortemente congestionate. Ad esempio, se per un cliente si effettua una consegna settimanale e un report indica che il veicolo si è mosso a una velocità ben al di sotto del limite di velocità per 25 minuti o più, è verosimile che questo dipenda dal traffico.

 

Con MyGeotab è possibile impostare in anticipo i percorsi dei conducenti ed evitare le aree ad alto traffico. Questa funzione aiuta a individuare il percorso più efficace e aumentare così il numero di consegne effettuate in un giorno. Questo produrrà meno sprechi di carburante, una maggiore produttività/redditività e, ancora una volta, minori emissioni di anidride carbonica.

4. Implementazione della manutenzione proattiva dei veicoli

Alcuni dei fattori comuni che contribuiscono allo spreco di carburante e alle emissioni di anidride carbonica non necessarie dipendono dalla manutenzione dei veicoli eseguita senza regolarità. Un esempio perfetto in merito è rappresentato dalla manutenzione degli pneumatici. Secondo il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, per ogni 0.068 bar di gonfiaggio insufficiente degli pneumatici, l'efficienza nel consumo di carburante si riduce dello 0,2%.

Be Car Care Aware (BCCA) avverte che un veicolo con freni deteriorati utilizza maggiore energia in accelerazione poiché i freni non si sganciano correttamente, aumentando così la quantità di carburante utilizzato. Nel complesso, BCCA pone anche l'attenzione sul fatto che un veicolo in cattivo stato di manutenzione potrebbe consumare il 15% in più di carburante, il che significa anche emissioni di anidride carbonica non necessarie.

 

In che modo la telematica favorisce la manutenzione dei veicoli? I fleet manager possono ottimizzare i loro programmi di manutenzione utilizzando la telematica per registrare i codici i di guasto (DTC), ad esempio attraverso avvisi in tempo reale, e monitorare le letture dell’odometro i per programmare accuratamente la manutenzione preventiva. È inoltre possibile registrare il completamento della manutenzione del veicolo e aggiornare le date per gli interventi futuri. Attraverso il Geotab Marketplace è inoltre possibile semplificare ulteriormente questo processo con il report Dynamic Vehicle Maintenance Reminder (in inglese).

 

In aggiunta, i manager possono confrontare l'efficienza dei veicoli con caratteristiche tecniche e e cicli di lavoro analoghi e individuare quelli che necessitano di una manutenzione preventiva più incisiva, o che potrebbero addirittura aver bisogno di essere sostituiti a causa degli elevati costi di manutenzione. In altre parole, i programmi di manutenzione, le letture dell’odometro e la registrazione dei DTC possono essere gestiti in modo centralizzato per rispettare i programmi di manutenzione e ottimizzare la salute della flotta stessa.

 

Oltre a questo, la telematica offre molti strumenti per la gestione del carburante (in inglese) supportando gli obiettivi di sostenibilità della flotta. Grazie alla tecnologia, rendere le flotte più green non è mai stato così facile. Non servono scuse: è giunto davvero il momento di pensare all'ambiente.

Per maggiori informazioni sulla Corporate Social Responsability di Geotab clicca qui (in inglese).

 

Originariamente pubblicato il 27 giugno 2018. Aggiornato il 18 aprile 2019.


Se ti è piaciuto questo post, faccelo sapere!


Dichiarazione di non responsabilità

I blog post di Geotab hanno l’obiettivo di fornire informazioni e stimolare la discussione su argomenti di interesse per la comunità telematica. Geotab non intende fornire consulenza tecnica, professionale o legale attraverso tali post. Nonostante sia stato fatto il possibile per garantire che le informazioni contenute siano puntuali e accurate, sono comunque possibili errori e omissioni, e le informazioni qui riportate potrebbero risultare non aggiornate con il passare del tempo.